|
Scopriamo qualcosa in più dei nostri pupilli: sogni, speranze, delusioni, amori e... stavolta abbia intervistato uno dei componenti "storici" della tutu's, il mullah omar che, dopo essersi dato per qualche tempo alla latitanza, è tornato trionfalmente agli onori della tutu's dando il meglio di sè non solo in campo, ma anche sul forum; allora, conosciamolo meglio...
Nome: Alessandro Cognome: Cosentinodata e luogo di nascita: 30/01/1975 Napoli stato civile: ex alcolista che fa nella vita: animatore del Forum della tutus league squadra del cuore: Pupillese esordio in tutu’s: giovedì 22 settembre 1995 ------------------------------------------------------------------------------------------------- Cominciamo con uno sforzo di memoria, sei uno dei “senatori” della lega, quando ancora si giocava sulla terra rossa, ma ricordi la tua prima partita o almeno i tuoi primi tempi nella tutu’s? Tempi duri quelli della “PreisTutus” in cui non c’erano le comodità di oggi: soffici tappeti d’erba sintetica x i portieri, macchine digitali x riprendere le gesta dei pupilli; x non parlare di Internet che all’epoca era roba da ricchi. Mi ricordo la terra rossa sulle mutande bianche che resisteva a 10 lavaggi in acqua bollente; mi ricordo le urla di mia madre quando le portavo il campo della tutu's in casa; mi ricordo di un tale assai iroso, Goffredo mi sembra si chiamasse… ma è una brutta storia, meglio le urla di mia madre… Ah, il buon Goffry... si, si, poi si è aperto un risto-pub verso via Caracciolo... aspetta, mi pare si chiami "lo squaluccio"... vabbè, ma cosa ti manca di quell’epoca? Mi mancano i capelli del politico locale che non ci sono più, mi mancano 15 chili in più di adesso che allora non avevo, mi mancano i numeri evanescenti di Rui Barros, mi mancano gli allenamenti degli Zazza Boys, he sì siamo stati proprio dei pionieri… 10 anni! porca paletta! Ma sei proprio sicuro? A me sembra ieri! Vediamo di non commuoverci e veniamo al presente. Quali le tue ambizioni per questa stagione di tutu’s? Guadagnarmi un posto da titolare nelle fila della Pupillese! Ho giocato con grandi campioni (Bin Ladren, il Fantasista, Rui Barros, ecc.), ho vissuto momenti difficili (lo scandalo "Agrelli" su tutti), ho giocato sui campi che hanno fatto la storia della Tutus (come dimenticare le notti magiche di Borgo Piave ) ma ora so cosa significa difendere la porta della Pupillese, calcio vero, pane e salame alle volte, ma soprattutto emozioni a non finire: guardare Konsel e sperare che ne azzecchi una, vedere la freva che monta sul volto di Bin Ladren, sperare che Maiora finisca la partita senza vattere nessuno o essere vattuto, trattenere il quarto uomo che prova ad impedire al Mister di invadere la metà campo avversaria; signori questo è calcio! Che tipo di Portiere sei? Un po’ grasso. Ma giochi a porta per scelta o perché da piccolo eri troppo una sega per giocare fuori dei pali? Ma che domande fai! Lo sai che è il sogno di tutti i bambini quello di andare in porta perché gli altri ti dicono che così forse farai meno danni! In questo periodo stai, di fatto, sostituendo il Mister tra i pali della Pupillese; che sensazioni provi nel giocare in questa squadra, con tutti i problemi che l’attanagliano? Penso di avere già risposto a questa domanda ma chiedermi di parlare della Pupillese è come chiedere a un padre di parlare del proprio figlio appena nato… e quanto ai problemi che attanagliano la squadra, beh posso dire che nonostante le deludenti prestazioni lo spogliatoio è compatto e fa cerchio attorno al Mister al quale speriamo di regalare un filotto di vittorie prima del suo rientro. Me lo auguro. Ma, secondo te, qual è il male della Pupillese? La Pupillese non ha un male anche se il suo destino è soffrire… (ma che cazzo ho scritto? Boh non l’ho capito neanche io ma suona bene) Passiamo al tuo carattere. 5 aggettivi per autodefinirti? Compreverso (Comprensivo ed estroverso) Sensoso (Sensibile e generoso) Discone (Discontinuo e fifone) Furbivo (Furbo e riflessivo) Voluglione (Volubile e un po’ coglione) Aggiungerei creativo... di sicuro con la lingua italiana! Andiamo sul privato, sappiamo che sei fidanzato, ci parli un po’ di lei, di com’è nata la vostra storia? In gamba, leale e con personalità ma soprattutto… non sono cazzi vostri! Che vuoi? Certe domande stanno scritte sul manuale del bravo intervistatore... credi che mi diverta a scrivere certe cazzate?? a proposito, confessa: ami più lei o l’alcool? Scusa mi stavo facendo un Avana, non ho sentito… Di te si narra che lo scorso anno, dopo una serata all’Arenile in cui ti sei devastato come neanche Guido sarebbe stato capace, sia stato trovato dormiente da tua madre sulla tazza del water. Confermi?
Confermo ma con una piccola precisazione: mia madre non mi ha trovato per caso, ma è stata svegliata dal mio frastornante russio che non si capacitava provenisse dal bagno e non dalla camera da letto.
Vabbè, passiamo oltre, e alla tua passione per il Risiko e le grandi sfide con il Politico Locale, De Rosa, Marazzona, Florio-Flores e alle volte il sottoscritto. Passi per essere il Re del gioco della carta (la scorrettezza delle scorrettezze), come ti difendi?
In guerra ed in amore tutto è lecito ma purtroppo non posso fregiarmi di un titolo (il Re del gioco della carta) che appartiene a tutti gli effetti a Florio Flores che come ben sappiamo non lo ammetterà mai… Sei famoso anche per accorciare il diminutivo… ad esempio, a me mi chiami “Mi” (da Mister…), a Rosario lo chiami Ro, a Picardi lo chiami Pi e a Riccardo lo chiami… Riccio (il tuo capolavoro!), ma che utilità ha tutto ciò? Mister hai dimenticato alcuni pezzi forti del mio repertorio Lu x Luciano del bar, Si x Silvietta, Ste x StefanodelGiudice… x non parlare dei polisemantici: Mi non solo sta x Mister ma anche x Milena, Mimma (mia Nonna) e Minchia che “bip” che sei! Il tuo sogno nel cassetto… Scrivere un libro, un gran libro! Torniamo sul calcistico, perché sei sparito per tanto tempo dal panorama della tutu’s? Infortuni e lavoro mister e così mi sono lasciato andare. Cos’è scattato in te, invece, che ti ha convinto a tornare al calcio giocato? Tu ti convinci che il calcetto è solo un gioco e che puoi tranquillamente farne senza ma ti basta una partita e ti accorgi che non è così! E poi che fatica provare ad entrare in un 501 taglia 32 quando la 36 ti andrebbe giusta giusta… La tutu’s in questi anni è molto cambiata, come valuti questa evoluzione? Dico solo: sei stato grande Mister! Ma il merito non è solo mio, sia chiaro! E tra i nuovi arrivi chi ti sta più simpatico? Bella lotta Mister, non li ho conosciuti bene tutti e forse qualcuno è nuovo solo x me ma dico (in rigoroso ordine alfabetico) Cast away, Colonnenko, Girotondino, Maiora ed il Mullah in porta, ANDIAMOOO! E di cosa sei nostalgico? Dei miei 20 anni Mister, solo dei miei 20 anni, che ne sono passati 10 e ancora non ci credo!!! Gioco della torre: chi butti tra Colonnenko e Improtovic? Improtovic, perchè bevo Jegermeister... Continuando sull'onda delle cattiverie, chi è la più sega della tutu’s? Ivan o Juvecentus: scontro tra titani! La tua pupillese dei sogni? Penso di averti anticipato…. Anche se ho un altro sogno nel cassetto: il Mister che rientra tra i Pali ed i Mullah in coppia con Ferry gol! Sta Pupillese non la vorrei proprio lasciare! Avremo tempo anche per levarci questi sfizi! Ma, senza U.B. Sciò, quest’anno chi la vince la tutu’s? Una certezza: Bin Ladren; una scommessa Maiora; un parente: Bracalebis! Marzulliamo un po’… poco poco, piano piano… ma in guerra e in amore tutto è permesso? Con gli anni si impara… e x non smentirmi non posso che smentirmi... (risposta a tono mi sembra!) Il ricordo è qualcosa che noi abbiamo o qualcosa che abbiamo perduto? Il ricordo è qualcosa che ci appartiene e che nessuno ci potrà mai levare! Il ricordo è speranza e maledizione Il ricordo è la vita che è stata, quella che vorresti, quella che rinneghi Quella che non c’è e che non ci saràIl ricordo è nella solitudine delle lacrime e nel sorriso di un amico Il ricordo è l’etereo agguato che galleggia nel tempo L’estrema illusione che prima sorregge e poi decompone Il ricordo è un odore, indelebile odore che le notti impregna di sangue e di passione. Conoscere gli altri è anche un po’ conoscere se stessi? Non ti conosco… Noi concludiamo i nostri incontri dicendo all’ospite… si faccia una domanda e si dia una risposta: ma il mullah cosa domanda al mullah? Cosa ne pensi della legge Gasparri? E il mullah cosa si risponde? Non ne so niente. Grazie Prego...
|