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derby di natale 2004
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online i controvoti del derby di natale 2004 by l'astro nascente

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 buone feste!!!
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 buone feste!

 mercoledì 22 dicembre 2004 - Campo Millennium di Agnano 

lega di nonn’antonio 7  (Fabio Raffone,  Riccardo Falconi 1, Francesco Genna, Maurizio Lemetre, Gerardo Gatta, Pietro Salerno, Luca Cantore 1, Paolo Del Vecchio 2, Mario Verde 3)

 vs. tutu's league 4  (Riccardo Pascucci, Carlo Ingarami, Andrea Fiorillo 1, Andrea Mancuso, Guido Farzati, Piero Pascotto, Davide Villa, Umberto Marcello Bracale, Luca Serrao 2, Alessandro Macchiaroli 1)

Una lezione di calciotto. Non ci sono altre parole, purtroppo, per definire lo spettacolo cui un pubblico sparuto ed infreddolito ha assistito nella consueta location del Millennium di Agnano. La Lega di Nonn'Antonio vince per la prima volta il mitico derby di Natale e lo fa nella maniera migliore, dominando la partita dall'inizio alla fine, grazie ad una migliore condizione, prima che atletica, psicologica. E' messa molto bene in campo la compagine di Hierro & C. che copre con attenzione tutte le zone del campo e schiera un potenziale offensivo (Del Vecchio - Verde - Gatta) che fa da subito la differenza. Infatti, la partenza del nonn'antonini è da fare tremare le vene e i polsi: al primo affondo è già vantaggio, grazie ad una plastica girata di testa in bello stile di Hierro Boschi (7; il gol e non solo, tanto lavoro d'ordine in copertura e cuore in campo come da tempo non lo si vedeva). La Pupillese accusa il colpo e non riesce ad ingranare, complici anche gli errori di base del Mister che, portando al campo 10 giocatori, eccede con la tecnica del doppio cambio, mandando i suoi in perenne confusione. Insomma, se la selezione tutu's non prende fiato, i nonn'antonini sembrano non avere pietà, anzi, meglio, di pietà ne hanno tanta, perchè Mario Verde si divora nel giro di 5 minuti altrettante nitide palle gol, su alcune delle qualei a dire il vero, trrova il solito straordinario e reattivo Divo tv (7-; portiere con gli attributi, peccato per una fatale indecisione sul 3° gol subito, ma se si è perso non è certo colpa sua). Morale: la partita la fanno decisamente i nonn'antonini che azzeccano la mossa giusta a centro campo, dove annullano il temutissimo U.B.Sciò (5; purtroppo sul campo di calciotto è uno dei tanti, nulla più...) con una marcatura ferrea di Luca Cantore (7,5; sacrificio, lucidità, intelligenza, tante tante doti) e con l'appoggio esterno di Mario Verde (6,5; aiuta in copertura, segna si 3 gol, ma se ne mangia più del doppio ed alcuni gridano vendetta!). Il resto lo fa la voglia di emergere di una lega, quella di Nonn'Antonio, che il derby di Natale non l'aveva mai vinto e che ovviamente arrivava all'appuntamento con mille motivazioni in più) e l'aver in squadra un uomo dell'ultimo passaggio, quale quel Gerry Gatta (7,5) che il Mister tanto disprezza ma che in quest'occasione ha saputo dettare i tempi della squadra da abile metronomo. E' così che il match prende una piega ben definita, nonn'antonini a fare da lepre e pupilli fermi al palo, in totale balia degli avversari che dominano sulla fascia destra grazie ad un Pietro Salerno (8) da antologia: lavoro oscuro il suo, ma fondamentale nel recuperare palloni, nel ripartire, nel fare il marcatore aggiunto e chi più ne ha... Dal canto suo la tutu's league fa registrare una difesa da dimenticare in blocco. Si salva solo, timidamente, lo Slalomista (6; che peraltro il meglio lo da quando trasloca in avanti segnando anche il punto dell' 1-3), mentre per gli altri piovono insufficienze: a partire dal Devastato (4,5; lento pesante, impacciato, commette errori che non credevamo per lui possibili), per arrivare a Cast Away (5+, mai un appoggio alla manovra, solo confusione), passando per il Bell'Antonio (5) che viene letteralmente surclassato dal solito Paolone Del Vecchio (8), autentico portabandiera di un team che vive in sua funzione e viene ricambiato con moneta preziosa: è un giocatore di altri tempi, una vera prima punta che spalle alla porta mette paura a chiunque e rende facile il gioco dei compagni. Nè per i pupilli le cose vanno meglio in avanti: Pendolino Villa (4) era la scommessa del Mister che speriamo ci abbia puntato davvero poco perchè, nonostante le attese per uno che gira il mondo giocancdo sui campi grandi, la sua prova è stata inesistente. Detto di U.B.Sciò imbavagliato, le note positive vengono da Zio Pascotto (7-) che come sempre sul campo grande è giocatore vero: difende, spinge, fa quallo che può seppure male assistito e da Gilberto. A proposito, qui occorre spendere qualche parolina, perchè il forum a furor di popolo ha voluto in campo Darko (5--; sempre costantemente fuori dal gioco ed annullato da un gagliardo Francesco Genna, 6,5), sostenendo addirittura la possibilità di lasciare a casa Gilberto, questi invece, ha risposto sul campo con una prestazione maiuscola a vedersi e leggersi (lo score dice: 2 gol, 1 palo ed un rigore - quanto mai dubbio - procurato). Insomma, è proprio grazie alla buona vena di Gilberto (7+) che, nella seconda parte del match, la Pupillese, più col cuore che con la testa, cerca di rimettere in sesto il match, affacciandosi con contninuita dalle parti del pur ottimo Fabio Raffone (7-), e per poco, ma sarebbe stata un'ingiustizia, non ci va vicina, rifacendosi sotto fino ad un illusorio 4-5. Ma siamo in zona cesarini, e la Pupillese ha finito quel poco di birra che aveva in corpo, così, come da copione, il finale è ancora per i Nonn'antonini che chiudono alla grande con due segnature un pò di rapina (grandi critiche per comportamento non proprio sportivo di Mario Verde su calcio di punizione trasformato) che però nulla tolgono ad una vittoria per i Nonn'Antonini più che meritata. Per la Tutu's, invece, si apre un periodo di riflessione, con il Mister pronto ad assumersi le sue responsabilità per le convocazioni e soprattutto per aver lasciato a casa gente come Colonnenko e Bin Ladren che avrebbero potuto sicuramente dare quel quid in più in punto di esperienza e voglia di vincere. Ma, si sa, sbagliando si impara...

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