 
Cominciamo sempre così… come sei arrivato in tutu’s league? Ricordi la tua prima partita? E chi se la dimentica… è stata una delle esperienze più entusiasmanti della mia vita. Mi chiamò il Mister dopo averlo “corteggiato” per mesi… lo invitai apposta anche ad una festa! Finì in parità, ma quel giorno nacque una stella!!! Come calciatore, quali sono le tue caratteristiche tecnico-tattiche? Sguardo sempre alto, ottima visione di gioco, piedino eccellente, ma soprattutto… slalom ubriacanti… l’unica pecca è la mancanza di fiato! Secondo te quanti giocatori sono più forti di te in Tutusleague e, soprattutto, chi sono costoro? Tra i pali solo il Mister. Tra i difensori, non ho rivali, forse soltanto Pessotto e Kill Bill mi tengono testa. In avanti, non ho dubbi… il Cobra è l’unico un po’ più forte di me… ma solo perché è bravissimo con i colpi di tacco e gli stop di stinco! Credi che l’essere esasperatamente competitivi costituisca un limite? No assolutamente, anzi! Se nella vita non si è competitivi, non si va da nessuna parte. Il problema è quello di non essere competitivi tra amici! Quali le tue ambizioni per questa stagione di Tutu’s? Mah, è stata una stagione particolare. Dopo i brogli dello scorso anno (Moggiopoli è arrivata pure in tutus, lo sanno tutti che dovevo vincere io, e alla fine sono stato scalzato dal trono), avevo deciso di ritirarmi. Sono tornato a furor di popolo, ma solo per far divertire un po’ i miei sostenitori! Hai la fama di essere un “ipocondriaco del calcetto”, uno di quelli che si fa male facile e di frequente, uno di quelli che si fa male anche quando male non si è fatto… ti ritrovi in questa descrizione? Clamorosa invenzione della stampa (e del Mister). Alla mia età, anche una contusione, può trasformarsi in frattura. Lo sa bene pure il Bell’Antonio… Bisognerebbe avere più rispetto… Ti ritieni un giocatore corretto? Mai fatto questioni in campo, tranne una volta con l’Astro in un derby di Natale (ma nei derby, si sa, il clima cambia… può capirmi solo chi, come me, ha giocato le stracittadine) e con il Mister… ma chi non se l’è mai presa con il Mister? In Tutusleague ti piace più la partita o il dopopartita? Sicuramente la partita… devo ammettere, però, che il dopo-partita è l’unico motivo per cui il Mister tiene ancora in vita questa baracca… guai a toglierlo!! C’è un giocatore della Tutu’s al quale ti piacerebbe somigliare per qualità tecnico-tattiche? Nino, in primis! Anche se invidio tantissimo la velocità del Politico e di Colonnenko! 
Passiamo al tuo carattere. 5 aggettivi per autodefinirti? Esibizionista, frotteurista, narcisista, voyeurista e schizotipico. Ma forse quello che mi definisce meglio è “ossessivo-compulsivo”. Andiamo sul privato, single per scelta? Assolutamente no!!! Ma chi se lo piglia uno come me??? E guarda che di matte ne conosco tante… ma mai fino a questo punto! Sei molto proiettato sul lavoro, forse troppo? Ma non ero io lo strizzacervelli? Nella tua vita, hai più lasciato e sei più stato lasciato? Mi sono sempre fatto lasciare… alla prima uscita, tutto OK! Ma alla seconda, quando trovano in macchina i CD di Pino Mango e di Pupo… mi sento sempre dire “OK, ti richiamo io!” A quanti anni la prima volta? In Tutus? 32, se non erro!!! Sei più bravo a letto o a calcetto? Me lo dicono tutti, come gioco a calcetto io… nessuno mai! Il tuo primo ricordo? Palla in profondità, Ferry (avversario) che si invola palla al piede, io mi tuffo e con un colpo di testa rasoterra all’indietro passo la palla a Brunazzo … che soddisfazione! Cosa possiedi di più caro? Un vecchio vespone tutto scassato! E l’amicizia del Mister… ‘sto rovinato, vero?

Dalla musica al cinema, passando per la lettura, sei “nostalgico” nei tuoi gusti, ma forse avresti preferito nascere una ventina d’anni prima, non so… all’epoca di Glad? No, Glad è già troppo moderno, nel ‘68 lui avrebbe dovuto avere 18 anni e avrebbe fatto la rivoluzione. Io sarei dovuto nascere nel 1948, per avere 18 anni nel 1964 … ai festini al Forte, sulle note di Bobby Solo e Rita Pavone, non avrei avuto rivali … Sai cucinare? Benissimo, solo che non mi applico! Un week-end in una capitale europea, dove? Mi piace moltissimo viaggiare, e viaggio tanto! In Europa… ISTANBUL! La cosa più romantica che hai fatto nella vita? Dedicarle “Dicintencello vuje” sul Forum… non ne ha più voluto sapere di me! Sei ricco? Manco un po’! Il dono di natura che vorresti avere? A big bamboo!!! Una notte con Magda Gomes o due con Ilaria d’Amico? Due con Ilaria D’Amico… anche perché alla prima, ne sono sicuro, farei cilecca e finirei col parlare dei massimi sistemi al chiaro di luna! Almeno con Ilaria parlerei di calcio! A cena con Rep o con Cast? Mamma che scelta… Aperitivo con Cast, a cena con Rep, in discoteca con Cast, dopo disco con Rep, la notte con Cast… In vacanza con entrambi! A parte gli scherzi, sono due persone eccezionali, ripeterei una vacanza noi tre, ma stavolta senza il Mister e il Duca! Preferiresti vincere il Nobel o diventare Ministro della salute? Il Nobel, senza ombra di dubbio. Anche perché, poi, voglio vedere quale Presidente del Consiglio non affiderebbe il Ministero della Salute ad un premio Nobel! Quante volte hai pianto? Raramente, purtroppo. Non ricordo l’ultima… Il tuo sogno nel cassetto… Vincere un premio in tutusleague! Magari alla carriera!  Torniamo alla Tutu’s… autore di 3 virtuality: Grande Pupillo, Tutustalpa e Sultano. A quale esperienza sei più affezionato? Il primo amore non si scorda mai… Il Grande Pupillo ce l’ho nel cuore, ma devo dire che il Sultano era perfetto! Cosa pensi dei vincitori delle produzioni? Per aspetti diversi, tre grandi personaggi! Bisognerebbe fare un reality per metterli l’uno contro l’altro. Comunque mi hanno positivamente impressionato tutti e tre, anche se il Duca è – ovviamente – una spanna sopra tutti! Il cast migliore che hai avuto sotto mano? Tutti e tre, per aspetti diversi! Dal primo sono usciti i personaggi migliori del forum (pensa a Van, Aggiù, Tonina, Duca), il secondo ci ha fatto scoprire nuove personalità (Hierro, Pape…rina, Alice) … dall’ultimo, mi aspettavo qualcosa in più dalle femminucce… fantastici i tre maschietti (Cocktail, Van e Santo), tra le donne salverei Aisha, Polly e Najat… a propò, ma che fine hanno fatto??? Gioco della torre: chi butti tra Bin Ladren e Ferrygol? Maròòòò e come si fa a scegliere??? Se resto con Bin, mi fotte pure le mutande … se resto con Ferry si fotte tutte le femmine… visto che ormai non ho più nemmeno le mutande, butto Bin… con le femmine non si sa mai! Maiora diventerà mai una persona tranquilla? Non sarebbe più Maiora…! Come valuti le difficoltà di UBS nel firmare il Patto di sportività? Una persona intelligente che non si è voluta piegare alle fanta-idiozie del Mister… La tua pupillese dei sogni… Tutù, Rep, Cast, Slalom, Duca. La tua rubrica “Uno Slalom tra i sogni” è ferma da un po’, ma il sogno di quale giocatore della Tutu’s ti divertirebbe interpretare? Buffona, Devil, Jackie, Ronaldinha, Etta e compagnia cantante … Vuoi salutare qualcuno? Sirenetta, Momoe, Alice, Cinderella, Fabiotten, la velina bionda, quella bruna (che legge ma non scrive), Alessia Fabiani, Ilaria D’Amico… insomma, le “mie” donne!  Marzulliamo un po’… poco poco, piano piano… c’è un’etica della sincerità, ma anche un’estetica della sincerità? Sincerità questo è il nome che vorrei dare a te … sincerità, questo è il nome che vorrei io da te! Seriamente: sì, esiste un’etica e un’estetica della sincerità. Ma la sincerità è un elemento caratteriale, non si può essere sinceri per etica né per estetica. O si è sinceri, o non lo si è. A lungo andare, se non sei sincero dentro, si vede! La saggezza è la via alla felicità? Può esserlo, ma è una via lunga e tortuosa… più facile essere felici senza essere saggi! Nel grande film che è la vita, preferiresti vincere l’Oscar come miglior attore protagonista, come migliore sceneggiatura, o per gli effetti speciali? Sarei un uomo felice se il film della mia vita vincesse l’oscar come miglior film! Siamo alla fine, ma… quando è finita, è davvero finita? No! Nel gran gioco della vita c’è sempre un modo e un momento per ricominciare, tranne una volta. Ma in quell’occasione c’è chiaramente scritto “game over”. Noi siamo soliti concludere i nostri incontri dicendo all’ospite… si faccia una domanda e si dia una risposta, ma Slalom cosa domanda a Slalom? Sei molto proiettato sul lavoro, forse troppo? E Slalom cosa si risponde? Aspetto il momento che questo momento passi! Grazie. Grazie a te, e a tutti questi “pazzi” che popolano ‘sto sito! Meglio che torno al lavoro, mi sa che c’è ne ancora molto bisogno di strizzacervelli!
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